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88° Giro
d'Italia in alta Valtellina
Livigno 22/23 maggio 2005 |
| INFORMAZIONI, COMUNICATI, NOTIZIE UTILI, IMMAGINI | |
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| giro on line | si
prega di citare la fonte www.giro.altavaltellina.it
le foto sono di Armando Trabucchi, Matteo Dessì, FotoLab, Carlo Brena |
| GIORNO PER GIORNO DAL GIRO D'ITALIA CON LE NEWS DELLA GAZZETTA | |
| LA 14^ TAPPA >>>> conotabella MAPPA - ALTIMETRIA - LO STELVIO - IL FOSCAGNO (fonte Rcs) | |
| LA 15^ TAPPA >>>> cronotabella MAPPA - ALTIMETRIA (fonte Rcs) | |
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| 28 maggio 2005 | Un giro bello sino alla fine... |
| Durante questi venti giorni abbiamo avuto modo di vedere molti lati del giro che non possono essere visti tramite le immagini televisive. Abbiamo visto tutti i giorni i corridori prima della partenza rilassarsi e diventare un tutt’uno con il villaggio, gli stand e gli sponsor, i tifosi e i semplici curiosi. Abbiamo visto il pubblico, quello vero e tangibile, assieparsi numeroso lungo le strade di tutta Italia: questa presenza è stata una costante da nord a sud, in pianura e in salita, con il freddo e con il caldo. Non sappiamo quanti siano stati gli spettatori che hanno seguito la manifestazione in televisione e non possiamo far altro che affidarci ai dati dell’auditel, ma possiamo descrivere venti magnifiche storie dove il pubblico presente a bordo strada ad incitare i corridori è stato sempre il protagonista numero uno. Abbiamo vissuto i finali di tappa nelle sale stampa, a stretto contatto con giornalisti e fotografi che vivono a modo loro uno sport cosi adrenalinico. La loro necessaria imparzialità ha sempre richiesto un certo distacco di fronte alle imprese dei vari corridori italiani e stranieri. Per questi uomini la tappa viene vissuta come una missione: raccontare ciò che è realmente successo cercando di dare voce a tutti i protagonisti senza mai sbilanciarsi a favore di uno piuttosto che dell’altro. E a tal proposito vogliamo raccontare quello che è successo oggi in sala stampa. La consuetudine vuole che i pezzi per le varie testate vengano scritti e abbozzati durante lo svolgimento della corsa al fine di inviare con la maggior velocità possibile gli scritti alle proprie redazioni. Quindi lo scenario che abbiamo visto per diciannove tappe è stato il seguente: occhi fissi sui monitor dei propri pc e orecchie tese ad ascoltare la cronaca della gara. Ma questo appunto è quello che è successo per diciannove tappe…. Alla ventesima siamo entrati in sala stampa verso le 15.30 trovandola deserta: i portatili erano accesi ma le postazioni erano vuote. E in questa situazione surreale facevano ancora più effetto i rumori che provenivano dalla sala tv…. In questa sala piuttosto grande erano stipati tutti i rappresentanti dei media che, messa da parte per una volta la propria neutralità di giudizio, gioivano o sbuffavano a seconda dell’andamento del proprio idolo. Un vero e proprio stadio a distanza, una situazione cosi anomala che solo una tappa come quella odierna poteva essere in grado di ricreare! E poi ancora, abbiamo vissuto gomito a gomito con i corridori a cena o a colazione mentre cercavano di fare il pieno di energie prima di affrontare una nuova frazione, abbiamo conosciuto in tutta Italia persone che per svariati motivi erano legati alla Valtellina (ed erano veramente tante), abbiamo vissuto una splendida esperienza sempre nell’intento di promuovere al meglio la nostra Alta Valle. Domani l’epilogo a Milano sancirà la vittoria di Paolo Savoldelli e la fine della nostra avventura. A noi non resta che ringraziare tutti coloro che ci hanno sostenuto durante queste tre settimane e fare ritorno tra quelle montagne che dobbiamo ammetterlo, ci sono mancate ogni giorno! Pamela, Chiara, Quirino, Matteo | |
| 27 maggio 2005 | Savoldelli, Simoni o Rujano...? |
| L’avventura sta per volgere al termine. Mancano ormai solo due tappe all’epilogo di questo Giro e solo una di queste potrà dare degli scossoni alla classifica generale. Oggi la frazione a cronometro ha visto trionfare il nostro conterraneo Ivan Basso che ha concesso il bis dopo la splendida vittoria di ieri a Limone Piemonte. In questa giornata torinese però l’asperità più grande non è stato il Colle di Superga bensì il gran caldo: quasi 40 gradi di temperatura percepita che per qualche momento ci hanno fatto venire la nostalgia della nostra valle e del suo bel fresco che mai come oggi avremmo apprezzato e gustato! Domani quindi penultima tappa da Savigliano a Sestriere con l’arrivo in salita e l’ultima possibilità per gli inseguitori di Savoldelli di cercare di strappare la maglia rosa al falco bergamasco! (Matteo e Pamela) | |
| 26 maggio 2005 | Il Giro alla svolta finale |
| “Il mare e le spiagge sono a pochi metri da noi e la tentazione di fare una capatina in acqua è proprio forte… Ma noi siamo ligi al dovere e allora anche oggi ci posizioniamo allo stand Alta Valtellina e continuiamo la nostra opera di promozione attraverso le ormai immancabili degustazioni dei prodotti valtellinesi!”. E’ stato più o meno questo il pensiero che abbiamo fatto stamattina al villaggio quando a fare da cornice alla partenza dei corridori c’era lo splendido litorale di Varazze con il suo pulitissimo mare. Il caldo era proprio il protagonista di questa nuova giornata al giro e sembrava invitarci ad effettuare il primo bagno di stagione. La Liguria, terra di pesto e focaccia (che non abbiamo esitato ad assaggiare!), passa il testimone in questa tappa al Piemonte e a Limone in particolare. 194 chilometri che hanno visto trionfare Ivan Basso in mezzo ad un tripudio incredibile. Il corridore varesino, che vanta però delle origini valtellinesi, è diventato il vero idolo delle folle. La sua caparbietà e la sua voglia di onorare la corsa anche dopo una violenta bronchite che lo ha debilitato per alcuni giorni hanno fatto breccia nel cuore del pubblico che oggi era veramente tutto per lui. All’arrivo sul Colle di Tenda abbiamo assistito alla prima vera standing ovation di questo 2005 ed è ancor più bello raccontare tale apoteosi per il corridore che in fondo è anche un po’ nostro conterraneo. Domani terzultima tappa da Chieri a Torino, trentaquattro chilometri a cronometro che secondo molti potranno decidere definitivamente le sorti di questo giro. Savoldelli ancora in rosa (e almeno questa volta abbiamo azzeccato la previsione) e un paio di nomi da tenere d’occhio per la tappa di domani: Danilo Di Luca e Gilberto Simoni… (Matteo e Pamela) | |
| 25 maggio 2005 | Per l'Alta Valtellina ancora complimenti... |
| I 1600 metri di differenza tra Livigno e Lissone si sono sentiti prepotentemente questa mattina: sembrava lontana anni luce quella giornata fredda e piovosa che ha contraddistinto lo scorso lunedì a Livigno. E cosi stamattina abbiamo estratto dalla valigia pantaloncini e t-shirt a maniche corte per cercare di affrontare al meglio il caldo torrido che ci ha avvolto quasi improvvisamente. La parola che stamattina abbiamo sentito di più presso lo stand Alta Valtellina è sicuramente “complimenti”. Da parte di tutti, dai meccanici agli organizzatori, dai corridori ai giornalisti, dai ragazzi della carovana agli spettatori. Un coro di ringraziamento unanime per la splendida impresa organizzativa che l’alta valle intera ha riservato a tutto il seguito della corsa rosa. Non parliamo solo della gara in sé, ma di tutte quelle iniziative collaterali che hanno fatto respirare l’atmosfera ciclistica sia prima che dopo il passaggio degli atleti lungo le strade di casa. Molto apprezzata la festa del fuoco, cosi come il buffet per la stampa e per la carovana pubblicitaria; indimenticabile per tutti anche la splendida pizzocherata sotto una pioggia incessante che non ha certo demoralizzato le splendide signore dell’Accademia del Pizzochero che hanno continuato a cucinare fin quando il villaggio non stava per essere smontato! Insomma, un successo su tutti i fronti che ci ha inorgoglito parecchio. Ci facciamo ambasciatori dei complimenti ricevuti e li giriamo a quanti hanno collaborato nel loro piccolo, e sappiamo che sono tanti. La gara invece sta ormai entrando nel vivo e da domani saranno di nuovo le salite a farla da padrone. Vedremo se gli stessi protagonisti di Livigno sapranno ripetersi anche sulle Alpi piemontesi. Noi azzardiamo ancora una volta un pronostico e diciamo che domani sera la maglia rosa sarà ancora sulle spalle di Paolo Savoldelli… (Matteo e Pamela) | |
| 24 maggio 2005 | LIVIGNO AL GIRO: ARRIVEDERCI... |
| 23 maggio 2005 | Brutto tempo: la partenza da Livigno si sposta a Tirano |
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| Lo sport vive di emozioni e non siamo di certo noi a scoprirlo, ma le giornate vissute ieri e oggi hanno un sapore particolare per tutta la carovana dell’Alta Valtellina. Dopo aver vissuto il Giro d’Italia per più di due settimane lungo tutta la penisola è stato forte l’impatto nel vedere la corsa transitare per il secondo anno consecutivo lungo le strade di casa. La tappa per noi è cominciata fin dal primo mattino quando nel villaggio di partenza di rincorrevano le voci sulle condizioni dello Stelvio: “Si transita”, “No non si passa perché c’è la neve”, “In vetta non c’è il pubblico perché non è potuto salire”… sono solo alcuni dei commenti che i vari addetti ai lavori pronunciavano poco prima che la corsa prendesse il via. Quello che è successo dopo è ancora negli occhi di tutti: lo Stelvio si è ripresentato in grande stile agli atleti che hanno sentito tutto il calore dei molti tifosi saliti in vetta fin dai giorni precedenti. E poi giù, da Bormio a Livigno, un serpentone continuo di spettatori che non ha di certo lasciato soli i ciclisti. Un vero spettacolo!! L’arrivo è poi stato un vero successo visti gli elogi che il Comitato di Tappa ha ricevuto da più fronti. Dobbiamo dire (e siamo obiettivi nel giudizio) che l’accoglienza che riservata a tutta la carovana in Valtellina non ha precedenti in questa edizione del Giro. Se non fosse stata la pioggia a “guastare” la partenza di questa mattina avremmo potuto parlare di una due giorni praticamente perfetta. In compenso anche oggi al villaggio di partenza ci siamo fatti perdonare (del tempo inclemente…) con una degustazione di pizzocheri a tutti i presenti. Anche in questo caso dobbiamo segnalare che l’iniziativa non ha precedenti. E alla fine della giornata resta la grande soddisfazione per essere riusciti a ben figurare in una manifestazione di grande spessore sotto tutti i punti di vista tanto da sentire i commenti unanimi della carovana rosa che rimpiangevano la partenza da Livigno: tutti loro il giorno di riposo avrebbero voluto trascorrerlo tra le montagne… Per quanto ci riguarda l’avventura non è ancora finita perché ci sono ancora cinque tappe prima di arrivare a Milano. Domani giorno di riposo e mercoledì la Lissone-Varazze, altra tappa per velocisti prima del secondo trittico di tappe alpine che stabiliranno definitivamente chi è il vero padrone di questo 88° Giro d’Italia. (Matteo e Pamela) | |
| 22 maggio 2005 | Arrivo a Livigno, festa e premiazioni |
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| La Cima coppi, Bormio e la carovana pubblicitaria | |
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| Preparativi in Alta Valtellina, dallo Stelvio al passo d'Eira | |
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| 21 maggio 2005 | Livigno antica la grande festa del Giro: spettacolo in piazza con le bici d'epoca mentre sulle strade del Giro ci si prepara alla notte |
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| 21 maggio 2005 | Notizie dal giro: a Ortisei altro scossone! |
| Grande tappone dolomitico quello che ha portato oggi i corridori da Mezzocorona a Ortisei. Prima di tutto va segnalato il nuovo cambio al vertice della classifica generale con il “Falco” Savoldelli che dopo l’impresa di Zoldo Alto ha riconquistato la maglia rosa a distanza di tre anni. Niente da fare per Ivan Basso che proprio sulla salita conclusiva ha gettato la spugna accusando al traguardo un ritardo di 1’08’’ dal corridore bergamasco. Con questa impresa è passato in secondo piano anche il tentativo dalla distanza da parte del duo della Lampare Cunego-Simoni che non ha dato l’esito sperato. E ancora va menzionata la grande impresa del colombiano Ivan Parra che ha vinto la tappa dopo una fuga durata più di duecento chilometri. Il giro ha però vissuto l’ennesima giornata di ricordo e commemorazione di Marco Pantani. Il Passo delle Erbe era infatti la montagna dedicata da parte della Gazzetta dello Sport allo scalatore romagnolo scomparso lo scorso anno. E transitando lungo questa lunghissima ascesa sembrava di essere in Romagna tanti erano i cartelli e i tifosi del grande Pantani. Ortisei si è però fatta notare anche per il grande coinvolgimento di tutto il paese. Le vetrine erano completamente rosa, le abitazioni addobbate con striscioni e palloncini dello stesso colore, numerosi gli stand in varie zone nei dintorni dell’arrivo dove poter degustare i prodotti tipici dell’Alto Adige: una vera e propria festa che ha coinvolto tutto il pubblico presente. Le notizie che giungono da Livigno ci parlano di un’affluenza molto numerosa anche per la tappa di domani dove siamo sicuri che si potrà bissare la splendida atmosfera che si è creata qui in Val Gardena. A questo punto non ci resta che attendervi domani a Livigno o lungo il percorso di gara per rendere onore a questa grande competizione che ritornano nella nostra valle! (Matteo e Pamela) | |
| 21 maggio 2005 | Lo Stelvio si prepara ad accogliere il Giro. Immagini di sabato 21 maggio. |
| Venerdì 20 maggio è stato regolarmente aperto il versante lombardo del Passo dello Stelvio (verrà chiuso alle 24.00 del 21 maggio); aperto contemporaneamente anche il valico di Santa Maria, subito presi d'assalto dagli appassionati. Il versante Altoatesino verrà aperto solo per il passaggio del Giro, non per i tifosi che potranno risalirlo in bici o a piedi, ma non con mezzi motore. Nelle immagini scattate sabato 21 maggio nella mattinata gli ultimi preparativi allo Stelvio. La neve sulla strada è stata messa apposta per evitare discesa in auto dal Passo verso Trafoi e Prato. | |
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| 20 maggio 2005 | GIORGIO ROCCA OSPITE D'ONORE A LIVIGNO |
| Livigno si prepara alla grande festa del Giro: lo Stelvio è aperto | |
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Dopo il grande tappone dolomitico di ieri che ha lanciato Ivan Basso in maglia rosa, oggi tappa di recupero per la carovana rosa. Unica asperità di giornata il Passo San Pellegrino posizionato dopo soli 27 chilometri di gara: da li una lunga discesa fino a Rovereto passando per Val di Fassa, Val di Fiemme e Val di Cembra. La fatica di ieri deve essersi fatta sentire nelle gambe dei ciclisti visto che i 178 chilometri che portavano i corridori da Alleghe a Rovereto sono stati coperti ad una media di 35 km/h, una vera passeggiata per questi professionisti abituati ad andature ben più sostenute, anche se va segnalato che il vento molto forte non ha certo agevolato il gruppo. La tappa ha quindi vissuto le emozioni maggiori solo negli ultimi chilometri quando si è scatenata la battaglia delle squadre dei velocisti per portare i propri uomini-jet nelle posizioni di testa. Alla fine ad alzare le braccia al cielo è stato lo spezzino Alessandro Petacchi: per lui seconda vittoria a questo giro davanti a Paride Grillo e Isaac Lopez Galves. Niente da fare invece per Robbie McEwen il quale vede ridurre il proprio vantaggio nei confronti dello sprinter della Fassa Bortolo nella loro personalissima sfida visto che su cinque arrivi in volata tre sono stati i successi dell’australiano e due quelli del nostro portacolori. Nel frattempo, nell’arco delle iniziative collaterali per promuovere l’Alta Valtellina, stanno continuando gli show da parte del team Bicispettacolo al fine di pubblicizzare i Campionati Mondiali di Mtb che si svolgeranno il prossimo agosto in alta valle. L’iniziativa continua a riscuotere molto successo tanto che sia ieri che oggi anche la Rai ci ha riservato un piccolo spazio durante la diretta della tappa su Raitre per mostrare i due atleti “marchiati” Alta Valtellina durante la loro esibizione. Domani altra giornata per scalatori con la tredicesima tappa da Mezzocorona a Ortisei, 218 chilometri e quattro gran premi della montagna. Infine una piccola annotazione di servizio: nella giornata di domenica, prima del passaggio della tappa verso Livigno, ci sarà la tradizionale sfilata della mezzi pubblicitari che distribuiranno i gadget a tutti i presenti. Questi gli orari indicativi e le tappe della carovana: ore 15.00 Bormio, ore 16.00 Trepalle, ore 16.15 Livigno. (Matteo e Pamela) |
| 19 maggio 2005 | Sono arrivate le montagne; il Giro prepara lo Stelvio... |
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L’undicesima frazione di questo Giro d’Italia ha finalmente acceso la corsa grazie al primo arrivo in salita a ridosso delle Dolomiti. L’aria fresca che ci ha accolto in vetta ci ha fatto rimpiangere subito le gradevoli temperature che avevamo trovato nella prima settimana di corsa… Risalendo gli ultimi chilometri della tappa ci siamo accorti che oggi, ancor più degli altri giorni, il vero vincitore di giornata porta il nome di Marco Pantani. Centinaia i cartelli in onore del pirata, ovunque bandiere e striscioni in ricordo di quel campione che ha lasciato un segno profondo nella storia di questo sport. A onor del vero dobbiamo dire che i tifosi dello scalatore romagnolo sono stati presenti fin dalle prime tappe, ma quello che si è vissuto oggi su quello che era il suo terreno ideale ha suscitato veramente delle emozioni indescrivibili. Forse nemmeno la grande impresa di Basso e Savoldelli o la debacle di Cunego hanno saputo trasmettere quelle sensazioni che abbiamo vissuto rivivendo insieme al pubblico il ricordo di un grande che adesso non c’è più. Parlando della tappa vi possiamo confermare che la salita conclusiva era veramente dura (visto che abbiamo dovuto risalirla a piedi!): nemmeno le immagini televisive riuscivano a rendere onore a questo arrivo che ha stremato gli atleti. La nostra avventura come fotoreporter subito dopo la linea di arrivo ci ha consentito di catturare l’immagine di un Garzelli completamente svuotato di energie che fa capire la fatica che i corridori hanno sostenuto. Domani dodicesima tappa da Alleghe a Rovereto, ancora montagne con lo Stelvio che si avvicina sempre di più! (Matteo e Cinzia) |
| 19 maggio 2005 | VIABILITA' E TRANSITO SULLE STRADE |
| 18 maggio 2005 | Aspettando le montagne; lo Stelvio è pronto |
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Dopo la giornata di riposo a Ravenna il giro riparte dalla romagna per raggiungere Rossano Veneto, una tappa transitoria in vista delle grande montagne che da domani saranno protagoniste. La cronometro di domenica sembra essere già un lontano ricordo per gli atleti che sono ormai concentrati solamente sulla tappa di domani e sul primo arrivo in salita domani a Zoldo Alto. Questa mattina al villaggio di Ravenna, sono proseguite le solite degustazioni di prodotti tipici che tanto stanno entusiasmando tutti coloro che vengono a visitare lo stand “Alta Valtellina”. Un apprezzamento cosi forte che le scorte di bresaola e vino caricate alla partenza sono ormai esaurite, e siamo solo a metà della corsa rosa!! E continuano pure le esibizioni del team Bicispettacolo: i ragazzi che fanno le acrobazie sulle loro biciclette da trial saranno presenti in tutte le tappe sino al termine della corsa, esibendosi in due spettacoli giornalieri sotto il traguardo e presso il villaggio commerciale di arrivo. Un’iniziativa molto seguita che viene apprezzata dal pubblico e che offre la possibilità di promuovere in maniera molto diretta sia l’Alta Valtellina che i Campionati Mondiali di Mtb che si svolgeranno a Livigno il prossimo settembre. In vista della tappa di domani si è scatenata tra i giornalisti e fotografi al seguito una sorta di toto-vincitore: secondo la maggior parte di essi domani sarà la grande giornata di Damiano Cunego…. E i più temerari che hanno azzardato un pronostico anche per la tappa di Livigno ci hanno confidato di tenere d’occhio il “falco” Savoldelli… Al futuro l’ardua sentenza!! (Matteo e Cinzia) |
| 17 maggio 2005 | TUTTI GLI EVENTI COLLATERALI |
| La Forcola apre sabato 21 maggio alle ore 8.00. Il sindaco di Livigno Lionello Silvestri ha firmato martedì 17 l'ordinanza che prevede la riapertura della strada. Attesa per i tempi dello Stelvio: probabile la data di venerdì 20 alle 10.00. | |
| 15/16 maggio 2005 | Dopo la crono... Petacchi. E per la Valtellina presenza fissa |
| È nella cittadina toscana di Lamporecchio che ha preso il via la prima tappa a cronometro di questa edizione del giro. Non possiamo negare che si è trattato di una tappa davvero “dolce”…Lamporecchio è infatti la patria dei “brigidini”, i tipici dolci all’anice. Ed è qui che ci ha fatto visita la delegazione del Comitato di Tappa di Livigno che si sta preparando ad accogliere la 14° tappa il prossimo 22 maggio. Insieme a loro ci siamo mossi alla volta di Firenze dove, nel villaggio di arrivo, si sono esibiti gli atleti di bici spettacolo. Da subito l’iniziativa ha raccolto i plausi degli spettatori, increduli davanti alle spettacolari esibizioni acrobatiche eseguite in sella alle MTB. Oggi il successo è stato ripetuto all’arrivo della tappa di Ravenna (con la prima vittoria in questo giro del velocista Petacchi). Da qui fino all’ultima tappa di Milano, bici spettacolo accompagnerà la carovana valtellinese esibendosi tutti i giorni sulla linea di arrivo per promuovere i Campionati Mondiali UCI di MTB. (Matteo e Cinzia) | |
| 14 maggio 2005 | L'Alta Valtellina e Livigno nella piazza del Duomo di Grosseto |
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Il giro entra in Toscana per una tappa insidiosa che ha portato i corridori da Grosseto a Pistoia. Alla partenza di questa mattina il villaggio dove eravamo presenti con lo stand Alta Valtellina era posizionato nella centralissima Piazza Duomo. Uno scenario incredibile ci ha quindi assistito mentre continuavamo la nostra promozione attraverso la preparazione di degustazione dei nostri prodotti tipici. Lungo il percorso i corridori hanno trovato delle condizioni meteorologiche abbastanza contrastanti, con il sole e la pioggia ad alternarsi lungo tutti i duecentoundici chilometri della settima frazione. La nota positiva veniva però dal paesaggio che ha fatto da contorno a tutta la corsa: le colline toscane e i passaggi tra i casolari tipici di queste zone hanno reso ancor più bella una tappa che non ha mancato di proporre bagarre fra tutti gli uomini di classifica. E domani grande giornata con la cronometro Lamporecchio-Firenze dove cominceremo a scoprire chi potranno essere i veri protagonisti di questa 88 edizione del giro. Da segnalare la presenza all’arrivo di parte del Comitato Tappa di Livigno pronto a catturare alcuni dettagli organizzativi in vista dell’arrivo ormai prossimo nel Piccolo Tibet. (Matteo e Cinzia) |
| 13 maggio 2005 | LIVIGNO SI PREPARA: VIABILITA' ED ACCOGLIENZA |
| Di Luca, Bettini e Petacchi... | |
| Di Luca, Bettini, Petacchi: sono questi i nomi più gettonati in questa prima parte di giro, ognuno per un motivo diverso. Il primo è balzato agli onori della cronaca per la splendida vittoria con tanto di maglia rosa ieri in terra natale: per lui questa mattina al Villaggio di Partenza di Viterbo è stato un tour de force incredibile tra interviste, autografi e battute con tutti i tifosi accorsi in Lazio. Da sottolineare la sua disponibilità, una qualità che vi possiamo assicurare, non è da tutti. Il secondo, appena sentita l’aria di casa, non ha esitato a sferrare l’attacco alla maglia rosa. Attacco riuscito grazie all’abbuono ottenuto all’intergiro per la gioia del pubblico presente sul traguardo di Marina di Grosseto che non ha esitato a esultare alla riconquista della maglia del corridore toscano della Quic-Step. L’ultimo invece non può certo essere menzionato per le sue imprese agonistiche. Per lo sprinter spezzino sembrano molto lontane le 11 vittorie dello scorso anno. Anche oggi la sfortuna ha colpito la Fassa Bortolo causando una caduta collettiva del treno che stava portando Petacchi allo sprint.. Peccato per lui e per i tifosi che dovranno aspettare ancora.. Per quanto ci riguarda, visti i risultati, ci asteniamo dal fare ulteriori previsioni per le prossime tappe! Anche le polemiche continuano a tenere banco: dopo la squalifica di Bettini nella tappa di Frosinone, oggi nel mirino degli atleti ci sono ancora una volta gli organizzatori, colpevoli di aver organizzato alcune tappe troppo pericolose. Molti i corridori che anche stamattina si sono presentati al villaggio con addosso i segni visibili delle numerose cadute dei giorni scorsi. Domani tappa tutta toscana da Grosseto a Pistoia, in attesa della cronometro di Domenica che darà un primo scossone alla classifica generale in attesa delle montagne e di sua maestà Cima Coppi. (Matteo e Cinzia) | |
| 12 maggio 2005 | Abruzzo, clima familiare |
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Questa mattina è bastato alzare un po’ lo sguardo per respirare un’atmosfera familiare. Qui in Abruzzo infatti le cime sono ancora imbiancate e il gradevole clima della Calabria per il momento ci ha abbandonati. Intanto non è mancato il calore della gente di Celano dove, ai piedi dell’imponente castello Piccolomini, è stato allestito il villaggio di partenza. Da qui la carovana è partita per una tappa interamente in terra abruzzese dove fanno da coreografia città suggestive. Ne sono un esempio Pescina, città di nascita dello scrittore Ignazio Silone e Sulmona, che oltre ad aver dato i natali ad Ovidio, è oggi la patria dei confetti multicolori!! A buon intenditor…. La corsa, dopo le polemiche di ieri sulla squalifica della maglia rosa Paolo Bettini, ha visto il trionfo di Danilo Di Luca. Per l’abruzzese un’altra vittoria in questo giro (per lui è già il secondo successo di tappa), resa ancor più bella perché conquistata in casa di fronte ad un pubblico che ha spinto il proprio “enfant du pays” lungo tutto il rettilineo d’arrivo con un tifo assordante. Domani sesta tappa da Viterbo a Marina di Grosseto dove potrebbe (finalmente) essere il gran giorno di Alessandro Petacchi… (Matteo e Cinzia) |
| 11 maggio 2005 | Bresaola... che passione |
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Anche in terra Campana è la Valtellina ma soprattutto la Bresaola a raccogliere il successo di atleti e visitatori: da Cipollini a Gianni Bugno, da Luciana e Gigi Sgarbozza (RAI) – solo per citare alcuni nomi – tutti non hanno saputo resistere alla tentazione delle delizie valtellinesi! E allora muniti di coltello e piana in legno affettiamo bresaola e parliamo della nostra terra. Per quanti già la conoscono, il nostro stand diventa un luogo familiare per tutti gli altri motivo di interesse. Anche i corridori hanno ormai scoperto che in Valtellina si può “Rinascere tra natura e relax” e non mancano di accomodarsi nel nostro stand prima di inseguire il loro personale traguardo. Vi aggiorniamo domani direttamente dall’Aquila dove forse non saranno i velocisti a fare da padroni!! (Matteo e Cinzia) |
| 10 maggio 2005 | Il Gro risale lo stivale |
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La carovana rosa sta lentamente risalendo lo stivale e anche se le prime tappe della corsa sono proverbialmente quelle più adatte ai velocisti, anche oggi, terza tappa da Diamante a Santa Maria del Cedro, non c’è stato spazio per Petacchi & C. L’arrivo nella località campana, famosa per il Festival Internazionale del Cinema per ragazzi, ha infatti visto primeggiare ancora una volta quegli atleti polivalenti che sanno esprimere il meglio di se su terreni “non piatti”. Spazio quindi all’ottimo Di Luca che batteva allo sprint il vincitore del Giro 2004 Damiano Cuneo al termine di una frazione nervosa che proponeva numerosi strappi soprattutto negli ultimi chilometri. Anche la maglia rosa ha fatto ritorno in Italia grazie all’olimpionico Paolo Bettini che, grazie agli abbuoni conquistati al traguardo dell’intergiro, ha saputo riportarsi in testa alla classifica generale strappando il primato all’australiano McEwen. Ma al giro si sa, c’è anche un’altra carovana, che entusiasma e diverte tanto quanto i corridori. Stiamo parlando ovviamente della carovana pubblicitaria che vede tra i protagonisti anche i nostri Quirino e Chiara impegnati nel compito di distribuzione di gadget promozionali dell’Alta Valtellina a tutti gli spettatori che si trovano lungo il percorso delle varie tappe. Per loro un importante compito di promozione che proseguirà lungo tutte le tappe e che richiamerà l’attenzione del pubblico anche il prossimo 22 maggio quando finalmente il Giro ritornerà in Valtellina…. (Matteo e Cinzia) |
| 09 maggio 2005 | La Valtellina e lo Stelvio nel pensiero dei "girini" |
| Seconda tappa del Giro da Catanzaro Lido a Santa Maria del Cedro. Ancora Calabria e un nuovo cambio di versante: partenza sulle rive del mar Ionio e arrivo sulle sponde del mar Tirreno. Un cielo completamente sereno e una temperatura estiva ci hanno accompagnato durante tutta la giornata, mentre dalla nostra valle giungevano voci di precipitazioni nevose a Livigno… Proprio le condizioni meteorologiche impensieriscono i corridori in vista del transito sul Passo dello Stelvio. Sono molti gli atleti che transitando presso lo stand Alta Valtellina chiedono informazioni relativamente alle condizioni della Cima Coppi… Anche se mancano ancora due settimane la Valtellina è già in testa a gran parte del gruppo!! Oggi arrivo per velocisti e domani trasferimento in Campania con l’arrivo di Giffoni Valle Piana. (Matteo e Cinzia) | |
| 08 maggio 2005 | Da Reggio verso Tropea: successo dello stand Alta Valtellina |
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La Calabria continua ad essere “terreno rosa”: dopo il cronoprologo di ieri sul lungomare di Reggio Calabria, oggi la prima tappa in linea ha visto transitare i corridori sotto l’arrivo di Tropea, rinomata località balneare celebre, oltre che le bellissime spiagge, anche per gli incredibili scorci architettonici. La città è infatti costruita su una rupe arenaria a picco sul mare che la rende uno dei posti di maggior richiamo di tutta la regione. Al villaggio rosa, dove è presente anche lo stand “Alta Valtellina”, sono transitati anche oggi molti corridori presenti in corsa. Per tutti l’assaggio dei nostri prodotti tipici è una tappa obbligata e peraltro molto gradita, anche se va sottolineato che i principali “degustatori” sono ex atleti del calibro di Moser, Bugno e Motta, che essendo meno vincolati ai ferrei regimi alimentari che impone la vita professionistica, possono concedersi senza alcun rimorso di coscienza sia qualche fetta di bresaola e perché no, anche un bel bicchiere di “Valtellina”! Oltre a questi campioni, molte altre persone sono state ospitate nel nostro stand e fa piacere notare che, nonostante ci si trovi all’altro estremo dell’Italia, molti abitanti del posto conoscano bene la nostra valle. Per alcuni, il desiderio di contatto con la montagna è cosi forte da proporre un gemellaggio tra Alta Valtellina e Calabria. Ci facciamo ambasciatori di questa proposta e staremo a vedere se proprio grazie a tale iniziativa potremo trovare in futuro un’amichevole collaborazione con i nostri connazionali del sud. (Matteo e Cinzia) |
| 07 maggio 2005 | Prologo a Reggio Calabria |
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La carovana dell’Alta Valtellina è sbarcata in Sicilia e, grazie alla personalizzazione dei furgoni, ha da subito attirato la curiosità degli isolanti che si voltavano ad osservare il biker posizionato proprio sul tetto del furgone: “guarda u Picciriddu!”. Attraversato lo stretto di Messina, la carovana si è poi diretta a Reggio Calabria dove nel villaggio di partenza allestito sul lungo mare reggino, bresaola e vino hanno fatto da padroni durante il febbricitante pomeriggio di attesa per il prologo iniziale. Alle 18.00 lungo quello che fu definito da Gabriele d’Annunzio “il più bel chilometro d’Italia” ha preso il via l’88ma edizione del Giro d’Italia. Tutti i protagonisti in sella alle loro biciclette si sono confrontati singolarmente in un’inusuale volata notturna che ha assegnato la prima maglia rosa. E mentre il sole tramonta sullo stretto di Messina la carovana si prepara per la tappa di domani Reggio Calabria - Tropea. (Matteo e Cinzia) |
| 05 maggio 2005 | Giro d'Italia: eventi collaterali. Una pioggia d'iniziative nell'attesa del Giro d'Italia a Livigno |
| Il 'piccolo Tibet' non resterà con le mani in mano in attesa del Giro d'Italia. Molte le iniziative messe in cantiere per l'evento ciclistico di maggio. Una di queste è il progetto Biciscuola 2005, voluto dai rappresentanti di RCS Sport/La Gazzetta dello Sport, società organizzatrice del Giro d'Italia, che hanno lavorato a fianco del Ministero Istruzione, Università, Ricerca e dell'Ancma, partner dell'iniziativa. Di cosa si tratta? E' presto detto. A tutte le scuole elementari e medie del comprensorio sono stati sottoposti due temi di lavoro. I più piccoli affronteranno quello intitolato 'Il Giro dalle nostre parti': una ricerca sul territorio che prende anche spunti dall'ultima volta che la carovana rosa è transitata per le strade della zona oppure ha fatto tappa nella località sede della scuola. Il secondo tema, riservato alle scuole medie, s'intitola 'Se fossimo' e richiede agli alunni delle classi coinvolte d'immedesimarsi in un protagonista del Giro d'Italia e raccontarne le gesta prima dell'88° edizione. I lavori potranno essere proposti in forma di diario, di racconto attraverso disegni o immagini, di giornalino, di racconto a più voci registrato su audiocassetta, o di altro strumento di comunicazione. Le scolaresche vincitrici a livello locale saranno invitate alla partenza o all'arrivo della 22esima tappa del Giro d'Italia, mentre le due classi vincitrici assolute avranno la possibilità di presenziare alla passerella finale della corsa rosa a Milano. Un'altra iniziativa in programma è la mostra 'Il Giro racconta', una raccolta di fotografie in bianco e nero tratte dall'archivio della Gazzetta dello Sport, che ripercorrono la storia della grande corsa a tappe sin dalla sua prima edizione, nel lontano 1909. La mostra sarà esposta su 20 pannelli, corredati ognuno da didascalie illustrative. La mostra farà tappa sia a Sondrio che a Bormio, prima e dopo la tappa di Livigno. FONTE: COMITATO DI TAPPA - APT LIVIGNO | |
| 04 maggio 2005 | PARTITA LA CAROVANA DELL'ALTA VALTELLINA |
| Anche quest'anno due messi speciali (stavolta particolarmente appariscenti) seguiranno con il nome Alta Valtellina il Giro Ciclistico d'Italia da Reggio Calabria a Milano. Sono affidati allo staff dell'Apt di Livigno con Quirino Pedrana e Matteo Dessì alla guida e con la presenza di Cinzia Confortola | |
| 30 aprile 2005 | LIVIGNO E LA VALTELLINA PROTAGONISTE DEL GIRO D'ITALIA 2005 |
| Presentate ufficialmente le tappe della competizione ciclistica che il 22 e 23 maggio porterà i 'girini' ad approdare a Livigno e ad attraversare la Valtellina. | |
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Una settimana ancora e il mondo del ciclismo italiano vivrà l'apice della stagione agonistica con l'88esima edizione del Giro d'Italia. Il via sabato prossimo da Reggio Calabria e dopo 14 tappe, la carovana rosa entrerà in Lombardia, domenica 22 maggio, con la tappa Egna - Livigno, 210 chilometri di cui 48 pedalati in salita attraverso le ascese di Avelengo, dello Stelvio e del Foscagno. Il giorno dopo, lunedì 23 maggio, i ciclisti lasceranno "il piccolo Tibet" non prima di aver attraversato l'intera Valtellina: dopo lo scollinamento del passo della Forcola, e un breve passaggio in Svizzera, i concorrenti rientreranno in Valtellina attraverso Tirano e poi da qui giù fino a Lissone. Se l'arrivo di tappa a Livigno consacrerà le doti di grimpeur del vincitore, l'arrivo in Brianza sarà una sfida per tutti i velocisti. Dopo la presenza dello scorso anno con l'arrivo di tappa a Bormio, la Valtellina torna protagonista al Giro d'Italia, non solo accogliendo i 'girini' e tutta la macchina organizzativa, ma promuovendo la propria immagine lungo tutte le tappe dell'evento. Per presentare ai media l'evento ciclistico che animerà per due giorni l'intera Valtellina, si è svolta questo pomeriggio la conferenza stampa presso la Sala Consiliare della Provincia di Sondrio. A fare gli onori di casa il Presidente della amministrazione provinciale, Fiorello Provera che ha sottolineato come in questa edizione il percorso della Giro d'Italia tocchi tutta la Valtellina. Dopo i saluti del primo cittadino di Livigno, Lionello Silvestri, è intervenuto Giorgio Zini, presidente del Comitato Organizzatore di tappa, che ha illustrato nel dettaglio le tappe e le attività ad esse correlate, grazie al prezioso contributo di Gianni Motta, da sempre vicino alla Valtellina. In particolare per quanto concerne quest'ultime, l'approfondimento è stato fatto da Giordano Bongiolatti, direttore del Consorzio Turistico di Bormio, che ha illustrato le iniziative di promozione diretta. Nella carovana rosa, infatti, saranno presenti due veicoli decorati: il primo sarà dotato di un plastico sul tetto con la riproduzione di una mountain bike e di un biker, al fine di promuove i mondiali mtb che si svolgeranno a Livigno tra agosto e settembre. Il secondo van sarà allestito e decorato in modo analogo e seguirà il 'convoglio' che viene istituito ad ogni tappa per i giornalisti al seguito del Giro. Quest'ultimo furgone stazionerà, con un apposito stand, nel Villaggio Rosa allestito dall'organizzazione, in ogni sede di partenza. Una straordinaria occasione, dunque, per promuovere i prodotti tipici della Valtellina, attraverso tutto lo stivale!! E per restare in tema di promozione, a partire dalla tappa di Firenze del 15 maggio, sotto il traguardo di ogni tappa si terrà lo show di BiciSpettacolo, una coppia di funamboli che con le loro bici da trial allieteranno il pubblico in attesa dell'arrivo dei concorrenti: salti, evoluzioni e prove di equilibrio che promuoveranno la rassegna iridata di Livigno. Dopo l'arrivo del 'gruppo' lo show dei trialisti si trasferirà al villaggio commerciale per proseguire nell'esibizione al pubblico. Apprezzati, inoltre, gli interventi del Prefetto di Sondrio, Sante Frantellizzi, dell'assessore allo sport della Provincia di Sondrio, Carlo Fognini, e dell'equivalente del comune di Bormio, Michele Magatelli, che hanno riconfermato la vicinanza delle proprie amministrazioni all'evento ciclistico. La presenza della Valtellina al Giro d'Italia 2005 conclude il progetto biennale che ha voluto porre in vetrina il comprensorio montano con i suoi servizi turistici e i suoi prodotti enogastronomici. Con la conferenza stampa e l'anticipo dei 'numeri' di BiciSpettacoli, offerto ai cittadini di Sondrio nel pomeriggio in piazza Garibaldi, sale la febbre e l'attesa che in tre settimane porterà la carovana in Valtellina. |
| 11 marzo 2005 | MAURIZIO FONDRIEST: "LA TAPPA DI LIVIGNO REGINA DEL PROSSIMO GIRO D'ITALIA" |
| L'ex campione del mondo ha pedalato per alcuni tratti della tappa Egna Livigno che il prossimo 22 maggio porterà il Giro d'Italia nel 'piccolo Tibet'. Che Livigno abbia con il ciclismo un rapporto privilegiato è cosa nota. In attesa dei Campionati Mondiali di Mountain Bike della prossima estate, la località valtellinese attende con trepidazione il giorno nel quale il Giro d'Italia farà tappa nel 'piccolo Tibet' il 22 maggio i 'girini' affronteranno la tappa Egna / Livigno, 210 chilometri con tre passi da scalare, di cui uno è la Cima Coppi, il Passo dello Stelvio. Aspettando il fatidico giorno, c'è chi ha già provato parte del percorso e ne è rimasto entusiasta. "Una bellissima tappa, estremamente impegnativa: una di quelle che sicuramente farà selezione - ha dichiarato Maurizio Fondriest dopo aver pedalato, settimana scorsa, per lunghi tratti sulla strada che separa Egna da Livigno - e speriamo solo nel bel tempo o che comunque non nevichi, altrimenti non so come si potrà effettuare". Fondriest conosce bene le strade che portano a Livigno, perché ci veniva in ritiro a metà degli anni '80. "Questa sarà sicuramente la tappa regina, forse non la più dura visto che c'è Sestriere con un'irta salita e fondo stradale sterrato, ma lo Stelvio è sempre lo Stelvio!". Inoltre Maurizio si è dimostrato ben preparato anche sulla storia della corsa rosa: "Il fatto che il Giro torni a Livigno dopo 30 anni, credo sia una cosa importante per questo angolo di paradiso e chi affiancherà il proprio nome a quello di Eddy Merckx nell'albo d'oro livignasco, non potrà che essere un grande campione." Con l'iridato di Ronse 1988 c'era anche l'olimpionica Antonella Bellutti, ambedue ripresi dalle telecamere di una produzione televisiva che presenterà un video clip, promosso da Wurth, e proiettato il 24 marzo in occasione della conferenza stampa del comitato di tappa di Egna. | |
| Si è costituito ufficialmente il "Comitato di tappa" - Giorgio Zini, Direttore Generale del comitato organizzatore dei Mondiali di mountain bike, sarà il Presidente di tappa. "Stiamo lavorando per allestire una tappa che resti impressa nella memoria delle migliaia di ciclisti - ha sottolineato Zini, ricordando anche gli organizzatori della partenza di tappa: - il comitato di Egna farà la presentazione il prossimo 24 marzo dove presenteranno anche il filmato e per noi rappresenta un'altra occasione per presentare Livigno, non solo per il Giro d'Italia ma anche per i prossimi mondiali di mountain bike". L'agenda dei prossimi impegni prevede la conferenza stampa ufficiale a fine aprile a Sondrio: "La terremo nella sede della Provincia, poiché quest'anno il Giro d?Italia tocca tutta la Valtellina e quindi non vi è sede migliore e più rappresentativa dove realizzare la presentazione della 14° tappa". Zini sarà affiancato da Domenico Pedana in qualità di vice presidente. L'organigramma inoltre prevede Gianni Bormolini come responsabile dell'arrivo mentre Alfredo Bormolini si occuperà delle fasi di partenza del giorno dopo. Attività estremamente delicata è la gestione degli alloggi per le centinaia di persone al seguito, per la quale è stata delegata Marianna Lanzillo. Per tutto ciò che riguarda la promozione dell'arrivo del Giro d'Italia a Livigno, sarà Luciano Trabucchi a prendersi cura di questo aspetto di fondamentale valore per l'immagine del 'piccolo Tibet'. Ultimo, ma non certo per importanza, il Delegato Stampa nella persona di Myriam Cusini dell'Ufficio Eventi dell'APT di Livigno a cui si affiancherà Carlo Brena dell'agenzia Cometa Press, titolare dell'ufficio stampa dei Mondiali di mountain bike. | |
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